Neutrali gli effetti speculativi del trend following sui prezzi delle commodity
L'indice dei trend globali delle commodity segnala un'uguaglianza tra trend positivi e negativi nel mercato delle commodity
Pubblicato da Luca Sazzini. .
Indicatori Congiunturali Settimana Finanziaria Materie PrimeNell'articolo della scorsa settimana: "La debolezza della domanda riporta in diminuzione i prezzi delle commodity", sono stati evidenziati i primi deboli segnali di una possibile ripresa dei livelli di attività mondiale. In particolare è emerso che sia l'indice di produzione industriale che l'indice del commercio mondiale Exportplanning hanno entrambi registrato una ripresa nel mese di gennaio. Questi segnali sono sicuramente da interpretare come sostegno alla domanda mondiale di commodity, tuttavia non risultano ancora sufficienti per modificarne significativamente il livello, che al momento rimane debole. Questa debolezza è confermata anche dagli ultimi dati trimestrali del PIL del 2023 che segnalano una crescita più debole per USA e Cina, rispetto a quanto avvenuto nel terzo trimestre del 2023, ed una stagnazione per l'area euro.
A quanto sopra detto si aggiunge che l'attuale rischio geopolitico dovuto al
conflitto in Medio Oriente sembra aver raggiunto il suo punto di massimo, con
i prezzi del World Container Index che registrano una prima debole riduzione
grazie alla diminuzione dei prezzi dei noli sulle rotte commerciali che
collegano Shanghai all'Unione Europea. Il sistema logistico navale mondiale
non ha tuttavia assorbito del tutto lo shock della crisi della Mar Rosso.
Quest'ultimo aspetto è deducibile dall'andamento dei prezzi delle rotte che
collegano Shanghai agli Stati Uniti, che anche questa settimana hanno subito
delle variazioni, contenute, ma positive.
La situazione critica in Medio Oriente, oltre a impattare significativamente
sulla logistica, allungando i tempi di consegna del commercio mondiale,
influenza anche i prezzi delle materie prime, specialmente per quanto riguarda
le commodity del settore energetico. Un esempio concreto è proprio il prezzo
del petrolio che a causa dell'inasprirsi dei conflitti in Medio Oriente ha
registrato una variazione settimanale positiva. Il livello del Brent si
posiziona, tuttavia, ancora poco sopra agli 80 dollari a barile, per effetto
della debolezza della domanda mondiale.
In questo scenario macroeconomico caratterizzato da un'elevata complessità, una misura delle correnti che muovono i mercati finanziari delle commodity può essere ricavata dall'andamento dell'indice globale dei trend delle commodity, descritto nell'articolo: "Gli effetti sui prezzi fisici delle strategie di trend following" .
Indice Globale dei Trend delle Commodity
L'indice qui sopra graficato è un indice finanziario realizzato da PricePedia,
che permette di mostrare qual è l'attuale strategia di
trend following che prevale all'interno del mercato delle commodity.
Questo tipo di strategia, attuata da molti trader, consiste nell'individuare
una tendenza robusta della dinamica dei prezzi e seguirla per trarne profitto.
I trader tenderanno a comprare le commodity che segnalano una
dinamica crescente dei prezzi e, viceversa, tenderanno a
vendere le commodity che seguono una tendenza alla riduzione.
Queste operazioni di tipo speculativo influenzano significativamente la
dinamica dei prezzi delle materie prime. Al fine di cogliere in anticipo le
loro possibili variazioni può, quindi, risultare utile una misura che segnali
la direzione prevalente dei trend nei diversi momenti temporali, quale misura
indiretta delle startegie prevalenti di trend following. L'indice globale dei trend delle commodity
è stato costruito in modo tale da assumere dei valori positivi quando,
all'interno dei mercati finanziari delle commodity,
i trend rialzisti sono più numerosi dei trend ribassisti, viceversa
assume dei valori negativi quando i
trend ribassisti sono più numerosi di quelli rialzisti. Nel grafico
sono riportarti in grigio le situazioni in cui prevalgono i trend rialzisti ed
in rosa le fasi in cui prevalgono i trend ribassisti.
Osservando il grafico si può osservare come dal secondo semestre del 2022 fino
a febbraio 2024 le strategie speculative hanno impattato negativamente sui
prezzi finanziari delle commodity. Dall'analisi del grafico emerge anche che,
a partire da metà gennaio 2024, l'effetto negativo delle strategie speculative
sui prezzi delle commodity è diminuito sempre più, fino ad arrivare ad
annullarsi durante la scorsa settimana, quando l'indice globale dei trend
delle commodity ha registrato dei valori prossimi allo zero.
ENERGIA
Questa settimana l'indice finanziario dei prodotti energetici di PricePedia ha registrato un aumento guidato dalla crescita del prezzo del petrolio. Nonostante l'attuale debolezza della domanda impedisca una crescita significativa dei prezzi del petrolio, il rifiuto di Israele a cessare il fuoco contro Hamas ha aumentato i timori di una possibile escalation in Medio Oriente ed ha impattato positivamente sui prezzi del petrolio Brent quotato all'ICE.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dell'energia
A causa delle continue oscillazioni dei prodotti energetici dovuti al conflitto in Medio Oriente, la heatmap, che registra la variazione settimanale della media mobile a tre giorni, rileva una variazione del Brent relativamente debole. La heatmap riesce però a segnalare il calo dei prezzi del gas naturale TTF dovuto agli alti stoccaggi europei e all'avvicinarsi della fine della stagione invernale.
HeatMap dei prezzi degli energetici in euro
MATERIE PLASTICHE
L'indice finanziario delle materie plastiche quotate in Cina chiude la settimana con una svolta positiva dovuta all'aumento dei prezzi del Brent.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari delle materie plastiche
FERROSI
I due indici finanziari dei prodotti ferrosi registrano entrambi una decrescita dei mercati dei ferrosi, che però risulta più accentuata nel mercato cinese. Il calo più accentuato del mercato cinese è attribuibile alla dinamica dei minerali di ferro, che nella giornata di mercoledì, hanno registrato il prezzo minimo degli ultimi 3 mesi
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
Vuoi restare aggiornato sull’andamento dei mercati delle commodity?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter PricePedia!
La heatmap dei prezzi dei metalli ferrosi segnala una riduzione dei prezzi dei minerali di ferro Cina, dei coils inox Cina e degli HRC USA.
HeatMap dei prezzi dei metalli ferrosi in euro
NON FERROSI INDUSTRIALI
Entrambi gli indici dei non ferrosi industriali registrano delle cadute significative guidate dai prezzi del rame e dello zinco, che hanno subito delle riduzioni sulla base di notizie di una loro maggior offerta potenziale.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali
Dalla heatmap si evidenzia una riduzione dei prezzi di zinco e rame.
HeatMap dei prezzi dei metalli non ferrosi industriali in euro
ALIMENTARI
Tra gli indici degli alimentari, l'indice dei tropicali continua a registrare le variazioni positive più intense. L'indice degli oli si sta stabilizzando, mentre l'indice dei cereali rimane caratterizzato da fluttuazioni di breve periodo su un trend leggemente negativo.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari
La heatmap degli alimentari tropicali segnala il proseguimento della forte crescita dei prezzi del cacao, che continuano a registrare nuovi massimi storici, giorno dopo giorno.